<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://panizcowboy.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fpanizcowboy.spaces.live.com%2fcategory%2fL'allibratore%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>SPAZIOCERNIERA - ilblogdellacompa: L'allibratore</title><description /><link>http://panizcowboy.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catL'allibratore</link><language>en-US</language><pubDate>Mon, 21 Jul 2008 17:08:45 GMT</pubDate><lastBuildDate>Mon, 21 Jul 2008 17:08:45 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://panizcowboy.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-4076703226002479499</live:id><live:alias>panizcowboy</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>L'allibratore</title><link>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!3254.entry</link><description>&lt;p&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;font face="Bodoni MT Black" size=7&gt;L’allibratore&lt;/font&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=left&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1pPLcOlZ50H2TLjI7yQrYO_fi67zQNvChavuT3ltddp_tRnTbB2lRR_f7LEaUphFAF-Q8wcmEYAKk"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=240 src="http://byfiles.storage.msn.com/y1pPLcOlZ50H2RBwODj_5ovs55r9Imzk9so6Vho2R-dk5badP15mXgkMX1-g7jwKpI43i1dmE3ouXo" width=155 align=left border=0&gt;&lt;/a&gt; Siete ancora indecisi sui regali di Natale?Eccovi un’idea: “Come Dio Comanda”, l’ultimo romanzo di Niccolò Ammaniti. Edito da Mondatori, premio Strega 2007, 495 pagine, 19 euro investiti bene. Per chi non conoscesse l’autore ben lo descrive un aforisma di George Bernard Shaw, aforisma che troviamo proprio tra le pagine del libro e che recita: “Certi uomini vedono le cose come sono e dicono: “Perché?”. Io sogno cose mai esistite e dico: “Perché no?”. Ammaniti ha la indiscussa capacità di far accadere l’impossibile, di sviluppare trame iperboliche, di architettare scene pirotecniche che esplodono tra le pagine colorandole di grottesco, di tragicomico e che una volta raggiunto l’orgasmo, una volta rotto l’incantesimo, tornano ad inzaccherarsi di ordinarietà. Ed in questo è molto “Un giorno di ordinaria follia”, molto “Cenerentola”, molto “Pulp fiction”. Penso ai suoi libri: “L’ultimo Capodanno”, “Ti prendo e ti porto via”, “Come Dio comanda” e altri racconti, escluderei “ Io non ho paura” che è forse il suo romanzo meglio scritto, ma tanto più maturo quanto distante dal suo stile.  &lt;p align=left&gt;“I tre tiranti arrugginiti che reggevano la grande banana si tendevano come sartie di un vascello in una bufera boreale. A circa trenta metri dal cartellone, nel Rimor SuperDuca 688TC, Beppe Trecca e Ida Lo Vino erano impegnati in un amplesso furioso. L’assistente sociale era steso nella mansardina sopra la cabina di guida e a cavalcioni su di lui, in un risicato smorzacandela, Ida si agitava e ansimava massaggiandosi le piccole tette che fuoriuscivano bianche dal reggiseno di pizzo nero. Assordato dal frastuono della pioggia e delle capocciate di Ida contro il soffitto imbottito del camper, Beppe inspirava ed espirava, con la moglie del suo migliore amico affondata sul suo coso, e combatteva una battaglia con il proprio sistema nervoso simpatico che aveva deciso di fargli avere un orgasmo entro pochi secondi. Lo sentiva scendere, infame, attraverso il midollo spinale e azzannargli le cosce e convergere rabbioso verso il bacino contraendogli la muscolatura. Doveva far rallentare Ida, sospendere un attimo, gli bastava un attimo, perché cosi non avrebbe retto ancora molto…L’afferrò per la vita cercando di sollevarla e di sfilarglielo, ma lei interpretò male il gesto e gli si avvinghiò e continuando a pompare gli sussurrò nell’orecchio sinistro:”Si…Si…Non sai quanto ho immaginato questo momento. Sfondami!”. D’accordo, cosi non funzionava. Doveva riuscirci da solo, ad arginare l’orgasmo, distrarsi, pensare a qualcosa di disgustoso, di abietto, che lo avrebbe calmato. Bastava un attimo e sarebbe passato. S’immaginò di ingropparsi padre Marcello. Quell’essere orrendo, butterato da vaiolo e devastato dalla psoriasi, che viveva in parrocchia. Immaginò di penetrare le chiappe flaccide e pelose del prete marchigiano. Questo in effetti lo aiutò un po’. Ma appena vide, nella penombra del faretto da lettura, il volto di Ida sfigurato dal piacere e di accorse che, come in trance, lei s’infilava l’indice tra le labbra umide e se lo passava sulla lingua non resse, provò a pensare a qualcosa di più deprimente, gli venne in mente la noche triste di Cortés e l’orrendo massacro del popolo azteco, ma non bastò, venne lo stesso in silenzio. Non riuscì nemmeno a capire se fosse più il piacere o la delusione. Soffocò il vagito e sperò che gli rimanesse duro il tempo sufficiente per far venire anche lei. Strinse i denti, impassibile come un fante prussiano.” Beppe…Beppe…Oddio, sto per venire…Vengo! Vengo!” miagolò Ida affondandogli le unghie nelle spalle. Nello stesso moneto, fuori, un refolo di vento diede il colpo finale al cartellone, i cavi si spezzarono e la banana si staccò dai bulloni e prese il volo, volteggiando come un boomerang sul piazzale del campeggio, superò il chiosco delle bibite, superò la roulotte e s’incuneò nella fiancata destra del camper. Beppe urlò, si avvinghiò a Ida e pensò che fosse esplosa una bomba. Mari Lo Vino li aveva scoperti e aveva messo un ordigno esplosivo sotto il camper. Ma poi si accorse che una parte era divelta, aperta come una scatoletta di tonno da una mezza banana gialla con tanto di grembo marrone che faceva capolino tra la dinette e l’angolo cucina. Il cartellone doveva aver colpito un punto nevralgico della struttura del camper perché il tetto si staccò dalla fiancata con un lamento cupo e il vento, ululando attraverso la falla, lo scoperchiò portandoselo via. I due poveri amanti, bagnati e nudi, si abbracciarono terrorizzati su ciò che restava della verandina.”&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4076703226002479499&amp;page=RSS%3a+L'allibratore&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=panizcowboy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=panizcowboy"&gt;</description><comments>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!3254.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!3254.entry</guid><pubDate>Thu, 06 Dec 2007 23:19:39 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://panizcowboy.spaces.live.com/blog/cns!C76CA403E76EE675!3254/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!3254.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-07T14:23:43Z</dcterms:modified></item><item><title>l'allibratore</title><link>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!3245.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Bodoni MT Black" size=7&gt;L’allibratore&lt;/font&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1pPLcOlZ50H2SaEOwmduCf0nTOi4gUIgoOnJgowFXJ2MorV5VTGOgVtqZGDMNlo8q5ASIShm9fqvI"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=240 src="http://byfiles.storage.msn.com/y1pPLcOlZ50H2So95pOc6Iv_pCJQoQNB6-uY1P1SzSBQIAHRqb0T9sNHToGCdHUlys-pWDcUz4EPXc" width=156 align=left border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p&gt;Prendi un americano che vive a Londra, prendi delle cartine geografiche Kummerly &amp;amp; Frey, prendi l'orario dei treni Thomas Cook e poi, mescola bene ed ecco che avrai “Una città o l’altra” di Bill Bryson. Un viaggio di quattro mesi in Europa in cui scopriamo che i sex-shop di Amburgo non hanno nulla da invidiare a quelli di Amsterdam con bambole gonfiabili dove “sulla scatola, grosse lettere a tinte forti elencavano le svariate caratteristiche: Pelle soffice simil-carne!, ano invitante!, occhi mobili,e vagina viziosa che vibra al tuo comando”. E ancora “ tette che diventano calde! e soprattutto: odore di vera donna!” . Di Copenaghen ci racconta che “ tutti, senza eccezione, sono giovani, spazzolati di fresco, sani, biondi e immensamente belli. Troveresti l’intero cast per uno spot pubblicitario della Pepsi in quindici secondi e tutti sembrano cosi felici.” E poi aggiunge che “ Copenaghen è anche l’unica città che ho visitato in cui le segretarie escono nella pausa pranzo a prendere il sole in topless nei parchi cittadini e solo per questo le assicuro il mio voto per La Città Europea della Cultura, per qualsiasi anno vogliate nominare.” Della Svezia e della Norvegia scrive: “ E’ come se si fossero ostinate a estirpare ogni forma di piacere della vita. Hanno altissime tasse sul reddito, altissime imposte, durissime leggi sull’alcolismo , bar squallidissimi, i ristoranti più anonimi e una televisione che equivale a due settimane in Nebraska. Tutto costa una fortuna. Perfino l’acquisto di una barretta di cioccolato ti lascia sconcertato a fissare il resto e qualsiasi cosa appena più grande di quella ti fa venire le lacrime agli occhi. Oltre a tutto ciò si sono incatenati da soli con alcune delle leggi più inutili e rigorose, leggi che ti lasciano a chiederti a che cazzo stessero pensando quando le hanno fatte (…) ma la legge più paradossale di tutte, una legge cosi inutile da rasentare i limiti del surreale, è quella svedese che impone agli automobilisti di guidare con i fari accesi durante il giorno, perfino nel pomeriggio estivo più assolato.” E chi glielo dice a Bill che anche per noi oggi è cosi. Del Liechtenstein sapevamo che era un famigerato paradiso fiscale ma chi di voi sapeva che è il più grande produttore mondiale di pelli per salsicce e denti finti? E che è stato l’ultimo paese d’Europa a concedere il suffragio alle donne, nel 1984? E che il suo ultimo impegno militare fu nel 1866, quando mandò 80 uomini a combattere contro gli italiani? Nessuno rimase ucciso, anzi tornarono con un uomo in più perché si fecero un amico lungo la strada. Il viaggio prosegue poi in Svizzera, in Austria, Jugoslavia , Bulgaria ed infine Turchia. E non poteva di certo mancare l’Italia che Bryson introduce cosi: “ All’epoca del mio viaggio, gli italiani erano alle prese con il loro quarantottesimo governo in quarantacinque anni. Il paese vanta la struttura sociale di una repubblica delle banane, eppure ciò che lascia stupefatti è che prospera. Ora è la quinta maggiore economia del mondo, il che costituisce un risultato semplicemente sbalorditivo considerato questo disordine cronico. Se gli italiani possedessero l’etica del lavoro dei giapponesi, potrebbero essere i padroni del pianeta. Grazie al cielo non ce l’hanno. Sono troppo occupati a spendere le loro considerevoli energie nelle piacevoli minuzie della vita quotidiana, proprio come dovrebbe essere (…) Che meraviglioso paese!” Poco dopo verrà derubato di tutti i suo travel cheques appena fuori della stazione di Firenze.  &lt;p&gt;Per concludere “Una città o l’altra”, pubblicato da Tea e venduto a 8,60 euro. è un libro godibile e leggero, adatto per rilassarsi oppure per (anche se il viaggio è datato 1990 e le cose sono cambiate, ma non troppo direi) pianificare le prossime ferie.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4076703226002479499&amp;page=RSS%3a+l'allibratore&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=panizcowboy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=panizcowboy"&gt;</description><comments>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!3245.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!3245.entry</guid><pubDate>Sat, 24 Nov 2007 09:48:44 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://panizcowboy.spaces.live.com/blog/cns!C76CA403E76EE675!3245/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!3245.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-25T14:56:12Z</dcterms:modified></item><item><title>L'allibratore V</title><link>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!2263.entry</link><description>&lt;p&gt;
&lt;p align=center&gt;  
&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Bodoni MT Black" size=7&gt;L’allibratore&lt;/font&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvRq2IX-1vQInZr1uy2xEJYA3siRHKgfDF5puPoR4RchMi0NnyHD98ZdxKYY9QZ713cIfJG-4BbbBcLNRF7HHO0amKoyH0r7MIfM5TYGd8Nogg"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=127 src="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvR1mvAmxYlmjoFbWR0mWfSjJYkTyiAmLlvhu83b8yPvzxp2WS37HGKnYB236w2w1Vv9DPL56eXtff6xTKeM97f23k8NjC4DpDs2ns5ekMyPUA" width=240 border=0&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Bodoni MT Black" size=3&gt;___bisettimanale di libri e dintorni_&lt;/font&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Bodoni MT Black" size=3&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvTxak3ZiVRYV1GKk4Ly227DwEobIVBbQo4JSDt-1WHoXdYuYZLSEK8pCY-p5Yh5lo6k45PZupF0DP-hFfzS5VyYwiVi39ZbH19Bhb1QQxz07g"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=240 src="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvQ-zBIIG6bgeSJcJJg4dAFc65S7rN5cDBroBfnd2Z-j3I3HDAj__kecrFgKjloFmEdVAa2H0YVcjqDJaSA2mtKAsNDJ2obcgJvy-Ae_PBsyNA" width=145 align=left border=0&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p align=center&gt;
&lt;p align=left&gt;Lessi il suo primo libro perché la prefazione era firmata da Ammaniti e la proprietà transitiva ci insegna che: se ti piace Ammaniti ed Ammaniti scrive la prefazione ad un libro di Lansdale allora ti piace anche Lansdale. Inoltre le parole dello scrittore romano erano assai invitanti: “ Io consiglierei ad un analfabeta di imparare a leggere solo per poter conoscere Lansdale”. 
&lt;p align=left&gt;Lansdale è uno scrittore alquanto prolifico ed eterogeneo. Nel 1980 pubblica il primo romanzo. Ne seguiranno altri 20 ed oltre 200 racconti, spaziando tra fantascienza, horror, noir, western e spesso mischiandoli tra di loro. Scrive dalle 8 alle 9 ore al giorno, preferibilmente la mattina. Impiega dai 4 ai 5 mesi per un romanzo anche se è arrivato in certe occasioni a 11. Appassionato lettore di fumetti è considerato oggi “l'autore underground di maggior successo al mondo”. 
&lt;p align=left&gt;L’ultimo libro che mi sono letto è “La notte del drive-in” (euro 11,00 - 343 pagine - Einaudi Editore). Difficile tracciarne una trama. Quattro ragazzi decidono di andare all’Orbit, il più grande drive-in del Texas, per la “Grande Nottata Horror” del venerdì sera. Tutto fila liscio fino a quando l’arrivo di una strana cometa intrappola tutti nel drive-in scatenando quelli che definirei difficili episodi di convivenza (pensandoci mi viene troppo da ridere). La mente di Lansdale da sfogo a tutte le sue bizzarre fantasie, che evito di anticiparvi per non rovinarvi la sorpresa, trascinandoci nel più assurdo B-movie mai realizzato. Ce n’è per tutti i palati, non rimarrete delusi! 
&lt;p align=center&gt;Quello che adoro in Lansdale sono le caratterizzazioni dei personaggi. Ha una capacità descrittiva fulminante. Pensate solo alla strana coppia Hap Collins e Leonard Pine, protagonisti di una lunga serie di romanzi, Hap è bianco, assolutamente etero, assolutamente cresciuto con forti principi ed una educazione all'antica ed assolutamente...nullafacente. Leonard è quanto di più infiammabile ci possa essere in Texas: è nero, è gay, è repubblicano ed ha la lingua lunga. Grottesco. 
&lt;p align=center&gt;Leggete, leggete. 
&lt;p align=center&gt;Eccovi un estratto da “La notte del drive-in”: l’arrivo all’Orbit. 
&lt;p align=center&gt;“Non sembrava una serata da orro­ri. Per lo meno, non da orrori reali.Era una sera fresca e gradevo­le. Arrivammo un po' più tardi del solito, per colpa del traffico pesante. C'era una fila piuttosto lunga. Si vedeva alla perfezione il Saturno, il simbolo dell'Orbit, che ruotava azzurro e argenteo fra le ombre del tramonto.— Che io sia dannato — disse Willard.— Saremo tutti dannati, se non cambiamo vita — disse Bob.— Aspetta di vedere com'è dentro — dissi io. Ci accodammo alla fila, e dopo un po' arrivammo all'insegna lu­minosa all'ingresso. Il program­ma della nottata prevedeva &lt;i&gt;Ho fatto a pezzi la mamma, La casa, La notte dei morti viventi, Utensili per l'omicidio &lt;/i&gt;e &lt;i&gt;Non aprite quella porta. &lt;/i&gt;Dentro, il grande party era già cominciato. C'erano sedie da giardino sistemate su cassoni di furgoncini, e gente sistemata sulle sedie. C'erano persone sui cofani e sui tetti delle automobili. Punk. Hippies di mezza età. Tipi che avevano l'aria dei conservatori. Ragazzi e ragazze delle confrater­nite universitarie. Cowboys e cowgirls con lattine di birra che spuntavano come fiori dai pugni chiusi. Le griglie da barbecue sputacchiavano, levando un dolce fumo verso il cielo limpido del Te­xas. Gli hi-fi da auto gemevano, in continua competizione l'uno con l'altro. Qualche coppia di innamorati, stesa sulle coperte, ci dava talmente sotto che Willard suggerì che avrebbero dovuto fare pagare il biglietto per lo spetta­colo. Le auto sobbalzavano a rit­mi spastici, scrollate dalle evolu­zioni sessuali di giovani senza bri­glia. Da qualche parte, qualcuno stava dando del figlio di puttana a qualcun altro. C'era gente che strillava cose del tutto incompren­sibili. Passavano donne in bikini. Passavano persone in costume da mostro. A volte, ragazzi travestiti da mostri inseguivano ragazze in bikini. I cani, lasciati liberi col permesso di fare quello che prefe­rivano, pisciavano sulle gomme, oppure lasciavano residui di altra natura nelle vicinanze delle auto. E, cosa più importante di tutto, è ovvio, c'era &lt;i&gt;lo schermo.”&lt;/i&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4076703226002479499&amp;page=RSS%3a+L'allibratore+V&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=panizcowboy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=panizcowboy"&gt;</description><comments>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!2263.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!2263.entry</guid><pubDate>Sun, 18 Mar 2007 11:06:01 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://panizcowboy.spaces.live.com/blog/cns!C76CA403E76EE675!2263/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!2263.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-03-19T18:20:54Z</dcterms:modified></item><item><title>.</title><link>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!2176.entry</link><description>&lt;p&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font face="Bodoni MT Black" size=7&gt;L’allibratore&lt;/font&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;font face="Bodoni MT Black" size=3&gt;___bisettimanale di libri e dintorni_&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;  &lt;h1 align=center&gt;___PROSSIMAMENTE___&lt;/h1&gt; &lt;p align=center&gt; &lt;a href="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvRkx0zsYfBcrkOFQBKVjX-iO5PVMhc7qoNGyUc4-VvtO7TfI95ekmGqn6zqOPD4_D-FRyq1ssbbQ7-zXjNb1PKsd0prq413E6xfnSUmgOSUpw"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=266 src="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvQ-dPgt-0cpYjrTArm9jmaQtrUtpYQ07RGmB1lE-bvvfAOk9TzFfeQzIf8LNE5S7K3R-FF_dxgZ89YdgGEID51XJitA6QA4iEfUoW6xyubveg" width=195 border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4076703226002479499&amp;page=RSS%3a+.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=panizcowboy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=panizcowboy"&gt;</description><comments>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!2176.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!2176.entry</guid><pubDate>Wed, 21 Feb 2007 22:40:58 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://panizcowboy.spaces.live.com/blog/cns!C76CA403E76EE675!2176/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!2176.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-02-21T22:40:58Z</dcterms:modified></item><item><title>.</title><link>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!2019.entry</link><description>&lt;p&gt;
&lt;h3 align=center&gt;&lt;font face="Bodoni MT Black" size=4&gt;IV&lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;h1 align=center&gt;&lt;font face="Bodoni MT Black" size=7&gt;L’allibratore&lt;/font&gt; &lt;/h1&gt;&lt;font face="Bodoni MT Black" size=3&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvQQKWjwdy6-yJ2rE71V0HzBrtjZC8wq3csaJEE9QeUooOWBOcTeujh61nA05NrBhzGx6cXx7g5BfSYtz4D_Y91ds-tgXcgwr1ikhrbr14FHL40Tulyxj9Ci"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=146 src="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvTPNIXHdDtEVQZ0wx0kwBfeoPNeWnDkIpsFR4hdpNirlk62LoBx6UWR_sRqPnZL2WMgNcRekzO0pii1H4nxxr8z0113tbJ46MbyzwQXZYf5xA" width=366 border=0&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p align=center&gt; &lt;font face="Bodoni MT Black" size=3&gt;___bisettimanale di libri e dintorni_&lt;/font&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Bodoni MT Black" size=3&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvSAD70B4ehZLBT_uWPuHW2nGKcI0fw4JG4Nx22MsxsXuNr47fjTIVOIg8MG_eUU2h_IlN72WMiCyS7L-nuXo7htaI8htU4w4a1SxOa0N7I2Qg"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=240 src="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvSweFH5TiJOQT0Oh8k8QgfUv1s9gr4yok__mmS4XsSbC6YCzRUThsszPjfHeWoaJAmoU-afo5VvI003wCg7oFYPEu9O-uqloEwskA7Ngl5b_Q" width=179 align=left border=0&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p&gt;“Se leggi Chuck Palahniuk devi essere per forza una persona interessante” leggevo nel forum del sito italiano dedicato all’autore. Ed è vero. 
&lt;p&gt;Breve cenno biografico per capire di chi stiamo parlando. 
&lt;p&gt;Chuck intraprende la scrittura all'età di 6 anni. Frequenta e abbandona la scuola di giornalismo, fa svariati lavori (camionista, meccanico...). Dice di non possedere un televisore dal 1990. Si dichiara gay. A vent’anni suo padre gli raccontò che il nonno aveva ucciso la nonna a colpi di pistola e poi si era sparato, mentre lui, il padre, andava a nascondersi sotto il letto. Suo padre conobbe una donna attraverso annunci per incontri e uscì con lei. Al ritorno a casa, l'ex-marito di lei li uccise entrambi e poi bruciò i corpi nel garage. 
&lt;p&gt;Quando lavora su un racconto dice di voler essere una persona diversa, di voler essere cambiato da quello che legge. Chuck paragona la letteratura ad una viaggio che ti cambia costantemente, come la vita. La sua scrittura è priva di avverbi e perdite di tempo. Ci sono improvvise interruzioni. Ripetizioni a effetto. Eliminazione del superfluo. Battute drastiche, fredde. 
&lt;p&gt;Non si legge Chuck seduti sulla tazza del cesso, non si legge Chuck sulla spiaggia mentre una leggera brezza ti accarezza il viso. Non si legge Chuck in una giornata di sole. Chuck si legge alla luce artificiale, si legge da soli, nel silenzio, lasciandosi trascinare nei suoi ambienti assurdi e folli ma così morbosamente affascinanti. 
&lt;p&gt;Nel 1998 esce il suo primo romanzo “Fight Club”. Ogni accenno alla trama risulterebbe incomprensibile. Il sogno che si confonde nella veglia, l’ordine nel disordine e la malattia che si fa il divenire. Vi dico solo leggetelo e ditemi che ne pensate. 
&lt;p&gt;“&lt;i&gt;Stasera ho parcheggiato e ho aspettato dietro l’angolo che Ryamond Hessel finisse il suo turno al Korner Mart, che resta aperto giorno e notte, e verso la mezzanotte è uscito ad aspettare un autobus del servizio notturno e finalmente io mi sono avvicinato e l’ho salutato. Raymond Hessel, lui non ha detto niente. &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Probabilmente ha pensato che volessi i suoi soldi, la sua paga minima, i suoi quattordici dollari che aveva nel portafogli. Oh, Raymond Hessel , in tutti i tuoi ventitrè anni, quando ti sei messo a piangere, con le lacrime che scendevano per la canna della mia pistola premuta sulla tua tempia, no, qui i soldi non c’entrano. Non tutto ha a che fare con i soldi. (……)Ascolta adesso, devi morire, Raymond Hessel, questa notte tocca a te. Puoi morire in un secondo o in un’ora, decidi tu. Perciò cacciami una balla. Raccontami la prima cosa che ti salta in mente. Inventati qualcosa. Non me ne frega un cazzo. Io ho la pistola. (…) Ma poi come avevi intenzione di passare la tua vita? Posto che sapessi fare qualcosa a questo mondo. Inventatelo. Tu non sapevi. Allora sei morto seduta stante, ho detto io. Ora gira la testa, ti ho detto. La morte avrà inizio fra dieci, fra nove, fra otto. Veterinaria, hai detto. Volevi diventare veterinario. (……) Allora torna a scuola, ti ho detto. Se domani mattina ti svegli, trovi un modo di tornare a scuola. Ho schiacciato l’estremità bagnata della pistola sull’una e sull’altra guancia e poi sul mento e poi di nuovo sulla fronte e l’ho lasciata lì. In questo momento potresti essere tranquillamente morto, ti ho detto. Ho la tua patente. So chi sei. So dove abiti. Mi tengo la tua patente e ti tengo d’occhio, signor Raymond Hessel. Fra tre mesi e poi fra sei mesi e poi fra un anno, e se non sei tornato a scuola per studiare da veterinario , sarai morto. Tu non hai detto niente. Vattene da qui e fai la tua piccola vita, ma ricordati che ti sorveglio, Raymond Hessel, e preferisco ammazzarti che vederti fare un lavoro di merda per quei quattro soldi che ti servono per comperarti del formaggio guardare la tele. (…..) Raymond K.K. Hessel, la cena di questa sera avrà un sapore fantastico come nessun pasto che hai mai mangiato e domani sarà il giorno più bello di tutta la tua vita&amp;quot;. &lt;/i&gt;
&lt;p&gt; clicca qui &lt;a href="http://panizcowboy.spaces.live.com/?_c11_blogpart_blogpart=blogview&amp;amp;_c=blogpart&amp;amp;partqs=cat%3dL'allibratore"&gt;per vedere tutte le recensioni&lt;/a&gt; !!!&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4076703226002479499&amp;page=RSS%3a+.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=panizcowboy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=panizcowboy"&gt;</description><comments>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!2019.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!2019.entry</guid><pubDate>Sat, 10 Feb 2007 18:04:38 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://panizcowboy.spaces.live.com/blog/cns!C76CA403E76EE675!2019/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!2019.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-02-16T07:22:02Z</dcterms:modified></item><item><title>.</title><link>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!1546.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Wide Latin" size=4&gt;III&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvTIi7ZT8zDdgtmj0L6EWeQzIZgnvTSzN3ltuIXGB8I_TESf-7zsjM4gtuzRT-C7zFAep-5KixG_jl1f_oyk75TzI2NjokEVQV4Bw1fmB2oztg"&gt;&lt;img height=128 src="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvRMdQQbHq1JAV8xAmHt-2nQON6k7I9pvvwRS1AqPkw9moEanMD9jFtJ_Xeq_wcpEsI7CMX6n1OqmyOa_CAv6GCsFiWpxtCgrmrPlWyDeDOIwg" width=178&gt;&lt;/a&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Wide Latin" size=6&gt;L’allibratore&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Wide Latin" size=2&gt;_bisettimanale di libri e dintorni_&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;  &lt;p align=left&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;   &lt;p&gt;&lt;a href="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvR4svpbiwC5oquH6apiNbI_l32UvMxzjAiN7RjkK5zDlCs1AtQsUbvRHXDpHvB6s4yCnxh4VSZYi2llhCWfN6UQoo_CcBPzlfYqX9w1XNeDZg"&gt;&lt;img height=200 src="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvR-1wO1qid8iQuGRzpN9-J3cr8iCesRpDj7WV_r97_PHJHU_8K0mt-uShWJMQlIPnkPSQlfnltPBVHLuotogpMEwKLPXyOGlwELUBEE9hKZbA" width=130 align=left&gt;&lt;/a&gt; Nel recensire Pinketts non posso certo pormi l’obiettivo di essere obiettivo. Io adoro Pinketts. Ma di certo nessuno di voi, dopo averlo letto, potrà obiettarmi che abbiamo davanti un grande autore italiano e la cosa, obiettivamente, non è da sottovalutare.  &lt;p&gt;Io conobbi Pinketts con “Il senso della frase” che ad oggi ritengo non solo il suo romanzo più riuscito ma anche nella top five dei miei libri preferiti. Ricordo che dopo averlo divorato andai alla Feltrinelli e complice uno invitante sconto del 15% mi comprai la sua opera omnia, nello stupore della commessa che mi disse : “Ti piace , eh !? “ e io le risposi “Si , in senso letterale!! “.  &lt;p&gt;Questo in ordine cronologico è il suo secondo lavoro. Ambientazione come sempre Milano , il suo straordinario teatro metropolitano. Protagonista come sempre l’inarrestabile Lazzaro Sant’ Andrea: giornalista, fotomodello, investigatore, istruttore di arti marziali con la passione sfrenata per le cattive compagnie, la letteratura, i bar equivoci, i sigari e le donne. Semplicemente un mito di città.  &lt;p&gt;&lt;i&gt;“Da una settimana l’appartamento di mia nonna era diventato uno studio. Lo studio del dottor Totem. Io. Il nome Totem mi era venuto da “Totem e tabù” di Freud. Il titolo di dottore, dal riconoscimento che, pur non avendo mai ottenuto, avevo, a mio parere, ampiamente meritato. Se non altro fuori corso. Fuori dal corso delle regole e delle gerarchie. Fuori dal corso dell’età con le sue stazioni di servizio. Fuori dalla patente automobilistica, dal matrimonio, dal divorzio, dall’esame di stato e di coscienza. Fuori dalle regole perché da fuori osservavo tutto meglio. Regole comprese. Fuori dai concorsi di cani di razza perché avevo in mano un bastardino. Fuori dalle vie del Signore che essendo infinite, non ti lasciavano altri posti in cui andare.&lt;/i&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;Io uno l’avevo trovato: via Washington, 176. Fuori dalla regola ero l’eccezione, l’eccezione che aveva appeso alla targhetta di sua nonna la scritta Dottor Totem e che aveva fatto stampare, crepi l’avarizia, mille biglietti da visita con relativo numero di telefono. E ogni giorno ero in attesa di qualcuno pronto a raccontarmi tragedie o farse che non conoscevo. Il materiale per un libro. Il mio libro……….ma ora dopo aver tanto parlato, mi faceva soprattutto piacere ascoltare le storie degli altri. Le miserie, le grandezze, la promiscuità degli altri, mi elevavano non a giudice, ma a testimone privilegiato e comprensivo. Da una settimana ero il Dottor Totem.”&lt;/i&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt; &lt;p&gt;Ce la farà il Dottor Totem a fermare Branka? Branka, bambina ultra settantenne che dopo aver vinto un premio di bontà è diventata una &amp;quot;carogna pazzesca&amp;quot; e che stanca di avvelenare i piccioni in piazza del Duomo punta a una vittima più gustosa: l’uomo.  &lt;p&gt;Scopritelo da voi.  &lt;p&gt;Caldamente consigliato.  &lt;p&gt;Bisty&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4076703226002479499&amp;page=RSS%3a+.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=panizcowboy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=panizcowboy"&gt;</description><comments>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!1546.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!1546.entry</guid><pubDate>Tue, 19 Dec 2006 15:42:08 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://panizcowboy.spaces.live.com/blog/cns!C76CA403E76EE675!1546/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!1546.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-19T15:42:08Z</dcterms:modified></item><item><title>.</title><link>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!1421.entry</link><description>&lt;p&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong&gt;II&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvTIi7ZT8zDdgtmj0L6EWeQzIZgnvTSzN3ltuIXGB8I_TESf-7zsjM4gtuzRT-C7zFAep-5KixG_jl1f_oyk75TzI2NjokEVQV4Bw1fmB2oztg"&gt;&lt;img src="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvRMdQQbHq1JAV8xAmHt-2nQON6k7I9pvvwRS1AqPkw9moEanMD9jFtJ_Xeq_wcpEsI7CMX6n1OqmyOa_CAv6GCsFiWpxtCgrmrPlWyDeDOIwg" height=128 width=178&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong&gt;L’allibratore&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;___bisettimanale di libri e dintorni_&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;                          &lt;a href="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvSwlCI7xJfaxWAIGxpAvnNZE5G5Gb4nLPL50dOQB2T4zWF7GnimNyBwrZS9MP1OFWILYaUubgUgI6EwysKIJyxOJC4u4AGYwPbPVLoYglea5w"&gt;&lt;img src="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvQagphm05KLkRoYJtFggXNIPlaxMgeDef09j4q6At4zasbzFFdMU3lhRWZz6jooKIpfucG9iXE4_eXY9DR6ZQ9TeQFruiZr8NhekkeXUAgvXg" align=left height=159 width=101&gt;&lt;/a&gt;Di certo abbiamo tra le mani un bestseller : 15 milioni di copie vendute , tradotto in più di 20 lingue, due citazioni musicali con “Scentless Apprentice” dei Nirvana e “Du riechst so gut” dei Rammstein e un recente adattamento cinematografico diretto da Tom Tywker che ha fruttato a Suskind ben 10 milioni di euro.  &lt;p&gt;“Il profumo” rientra nella categoria dei libri spiccatamente descrittivi , del tipo “ Il ritratto di Dorian Grey “ per intenderci , con la peculiarità e l’originalità di utilizzare l’olfatto come dominante senso descrittivo , come il proiettore che illumina le diapositive della storia nella nostra mente.  &lt;p&gt;Jean- Baptiste Grenouille , il protagonista è convinto che “ &lt;i&gt;il profumo ha una forza di persuasione più convincente delle parole , dell’apparenza , del sentimento e della volontà. Non si può rifiutare la forza di persuasione del profumo, essa prenota in noi come l’aria che respiriamo penetra nei nostri polmoni , ci riempie , ci domina totalmente , non c’è modo di opporvisi &lt;/i&gt;“. Da qui parte la sua ricerca , il suo folle sogno di confezionare l’odore perfetto, un profumo incredibilmente buono e ammaliatore cosi da poter dominare il cuore di ogni persona lo fiuti, un profumo &lt;i&gt;“ sovraumano, angelico&lt;/i&gt; “ capace di ingenerare quell’amore che lui non ha mai ricevuto e conosciuto. Quando scopre che questo odore proviene da una persona lo scopo della sua vita diventa imparare ad estrarre l’odore dai corpi umani , e per arrivare a questo non esista ad uccidere.  &lt;p&gt;“ &lt;i&gt;fra un anno o due questo profumo sarebbe stato maturo , e avrebbe avuto un potere cui nessun essere umano sarebbe riuscito a sottrarsi. E la gente sarebbe stata soprafatta , disarmata, inerme dinanzi alla magia di questa fanciulla , e non avrebbe saputo perché. E piochè gli uomini sono sciocchi e usano il naso solo per sbuffare , ma credono di capire tutto e tutti con i propri occhi , avrebbero detto che era perché questa fanciulla era dotata di bellezza, di grazia e di avvenenza. Nella loro limitatezza ne avrebbero lodato i tratti regolari , la figura snella , il petto ineccepibile. E i suoi occhi , avrebbero detto , sono come smeraldi e i denti come perle e le sue membra lisce come l’avorio…….e nessuno di loro avrebbe mai saputo che in verità non era il suo aspetto ad averli resi schiavi , non la sua presunta bellezza senza macchia , ma unicamente il suo incomparabile , stupendo profumo&lt;/i&gt;. “  &lt;p&gt;Un libro sicuramente affascinante , da leggere e conoscere. La narrazione scorre piacevole e interessata nella prima parte , si fa incalzante ed eccitata verso il finale per poi peccare nell’elemento fantasioso.( Si conclude tra un gran bordello e un banchetto cannibale ).  &lt;p&gt;Questo di certo il suo punto debole.  &lt;p&gt;Sniiiiiiiiiiiiiiff , e buona lettura a tutti.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4076703226002479499&amp;page=RSS%3a+.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=panizcowboy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=panizcowboy"&gt;</description><comments>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!1421.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!1421.entry</guid><pubDate>Fri, 24 Nov 2006 17:28:28 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://panizcowboy.spaces.live.com/blog/cns!C76CA403E76EE675!1421/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!1421.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-11-27T16:32:17Z</dcterms:modified></item><item><title>.</title><link>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!1273.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;font size=5&gt;I&lt;/font&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvTIi7ZT8zDdgtmj0L6EWeQzIZgnvTSzN3ltuIXGB8I_TDRk6vUeTmQp6AittmQgZDIY6SyE2-IObRmowV_CLp9r_jFnWgvTbrY128D-oKnThcGoPigvsAHQ"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=130 src="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvRMdQQbHq1JAV8xAmHt-2nQON6k7I9pvvwRS1AqPkw9mnOaJiBK4Qd6aTP4cdbz9m2CkgmowqqDF8qCFxvC02lDIWwX2GL1nRTZp3VKOoIxrw" width=210 border=0&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Bodoni MT Black" size=7&gt;L’allibratore&lt;/font&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Bodoni MT Black" size=3&gt;___bisettimanale di libri e dintorni_&lt;/font&gt;
&lt;p align=center&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Bodoni MT Black" size=3&gt;&lt;a href="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvSb5EeXw1f-Sez5-32LHXuepAa5XEF4BZh7Ep4YwEULiIaIoRJXvG4CTnL1Tqob5wp4WHszBhzmcUeYTUuoSux14MfIkpCevMeOrzdrAvScfA"&gt;&lt;img height=95 src="http://tk2.storage.msn.com/x1pqP5noGPWAA4AIP7GtAM2nJazZ8HfNVamX3Q3mlaUNvSPqfVYIXNlGYzEq4ZksMCGaJxerEeKgRJbERTleEfgWkGR-946o6dZL8mz7_m1MxFG2tupzIbaup9Q3hm34CS9tx9eiLk2WQUWoabws99WwQ" width=56 align=left&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=center&gt;“ Quattro Amici “ di David Trueba è sicuramente un libro che si vende. Della lunghezza giusta , 241 pagine dimensioni 20X12,5 cm e carattere 12 , una copertina colorata e accattivante , una trama divertente , un prezzo onesto ( 7 euro ) e un incipit che spacca :
&lt;p&gt;- &lt;i&gt;“ Ho sempre avuto il sospetto che l’amicizia venga sopravvalutata. Come gli studi universitari, la morte o avere il cazzo lungo. Noi essere umani esaltiamo i luoghi comuni pre sfuggire alla scarsa originalità della nostra vita. Ecco perché l’amicizia viene rappresentata con patti di sangue,lealtà eterne,e addirittura mitizzata come una variante dell’amore,più profonda del banale affetto di coppia. Eppure non dev’essere un vincolo tanto solido,se l’elenco degli amici perduti è sempre più lungo di quelli conservati. Il padre di Blas ci ripeteva sempre che la fiducia negli altri è un segno di debolezza, ma per lui ogni barlume di umanità era roba da checche. Colonnello della riserva con simpatie naziste universalmente note, non attribuivamo grande valore alle sue opinioni. In fondo era più saggio quello che un tizio , finito lungo disteso sul pavimento di un’osteria, un giorno ci aveva gridato : “Io agli amici non racconto le mie pene;chi vuole divertirsi , vada a fottersi sua madre”. L’amicizia mi è sempre parsa un cerino che è meglio spegnere prima di bruciarsi le dita, eppure quell’estate non avrei potuto concepire le giornate senza Blas, senza Claudio, senza Raul. I miei amici”-&lt;/i&gt; 
&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;
&lt;p&gt;E’ la storia di questi quattro amici che si comprano un furgoncino di seconda mano -che olezza di formaggio- e partono per quella che dev’essere la loro “grande vacanza”. 
&lt;p&gt;E gliene capitano di ogni o meglio se ne fanno capitare di ogni : risse , sbornie , bordelli , un paese intero che li vuole linciare , amplessi con giovani e meno giovani , fino ad arrivare al matrimonio della ex di Solo – l’io narrante – i cui pensieri e ricordi ci regalano le pagine più emozionanti del libro. 
&lt;p&gt;Bella la frase che sfuma la narrazione : 
&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;“ Guardai Blas e Claudio seduti vicino a me , e compresi, in un certo senso , che cos’è l’amicizia.     &lt;/i&gt;&lt;i&gt;E’ una presenza che non ti evita di sentirti solo , ma rende il viaggio più leggero.”&lt;/i&gt; 
&lt;p&gt;Insomma un libro simpatico, non impegnativo che si legge un po’ ovunque. 
&lt;p align=center&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-4076703226002479499&amp;page=RSS%3a+.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=panizcowboy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=panizcowboy"&gt;</description><comments>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!1273.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!1273.entry</guid><pubDate>Fri, 10 Nov 2006 19:15:39 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://panizcowboy.spaces.live.com/blog/cns!C76CA403E76EE675!1273/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://panizcowboy.spaces.live.com/Blog/cns!C76CA403E76EE675!1273.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-11-10T21:45:09Z</dcterms:modified></item></channel></rss>